recently featured posts we've got 62 articles so far

bioSophia – Il social Network dell’ecosostenibilità 1

nov23

Network della Eco-Sostenibilità

Me l’ha segnalato un’amica e pare un’iniziativa interessante. Vicino al logo svetta un “il mio sito e’ CO2 Neutral” doppia garanzia che sottolinea i principi del network. E’ ancora in fase iniziale ma i presupposti sembrano andare nella direzione giusta: unire virtualmente coscienze che vogliono vivere rispettando l’ambiente per scambiarsi idee, opinioni, suggerimenti o quant’altro possa significare vivere in un mondo a dimensione di persona. continue reading »

Acqua minerale a km 0 1

giu1

Ci avet mai pensato? Ma dove trovarla? Sempicissimo, fate quei tre metri che vi separano dal lavello della cucina, prendete un bel bicchiere e aprite il rubinetto!

Sembra una baggianata ma vedo ogni settimana, quando vado a fare la spesa, gente che esce con i carrelli pieni di casse di acqua minerale delle marche piu’ disparate.

Ci avete mai pensato a quanti km fa un di quelle bottiglie?

continue reading »

DiOrigineLaziale per la spesa in Lazio a km 0 0

mag3
Di Origine Laziale

Di Origine Laziale

Dol (Di Origine Laziale) nasce nel  2006 nella zona di Centocelle a Roma con lo scopo di portare la qualità dell’enogastronomia del Lazio alla portata di tutti, anche e soprattutto in aree periferiche metropolitane. Il progetto puntava a diffondere il concetto di filiera corta, favorendo la conoscenza e la fruizione dei prodotti del territorio, la tutela di tutte le aziende tradizionali e degli artigiani dell’enogastronomia, fino allo sviluppo di forme di agricoltura ecocompatibile;  questo dalla forte  convinzione che il prodotto tradizionale e tipico sia un elemento fondamentale di raccordo tra i produttori e i consumatori che non vogliono essere colonizzati dagli effetti della globalizzazione. continue reading »

Agrimacelleria Ramasotto, carne a km 0 e non solo. 0

apr23
Agrimacelleria Ramasotto

Agrimacelleria Ramasotto

A Torino, e specificatamente a Piossasco e’ possibile trovare l’azienda agricola Ramasotto che, dopo 3 generazioni e varie peripezie ha guardato lontano e si e’ organizzata per offrire carne a Km0 alla gente Torinese.
Nell’agri macelleria, a pochi chilometri da Torino, e’ possibile carni piemontesi di altissima qualità:  carne di Fassone Piemontese che allevano  nell’ azienda agricola, sita a pochi metri dalla macelleria. I proprietari pongono estrema attenzione alla cura dei nostri animali, dall’accurata selezione dei mangimi alla garanzia del benessere ambientale dei loro capi. continue reading »

Firenze: Osteria Cantagallo con menù a km 0 0

apr1
Osteria Cantagallo

Osteria Cantagallo

Proponiamo oggi una review di un altro locale che, con lunimiranza, da tempo ha adottato la filosofia del km 0 anche nella scelta e preparazione delle pietanze che propone.
Stiamo parlando dell’Osteria Cantagallo che si trova in un paesino in provincia di Firenze: Capraia e Limite
La particolarita’ di questa osteria e’ che tutti gli ingredienti principali derivano dalle Tenute Cantagallo e Farnete (per olio, vino e specialità alimentari) e da altri selezionatissimi partner per il rimanete. Qui la lista completa (e in continuo aggiornamento): continue reading »

Firenze: aperitivo o pranzo veloce a km 0! 0

mar27

Anche la Toscana comincia a guardare lontano: Lungano 23 è il locale a Firenze dove è possibile gustare autentici e sani hamburgers di Chianina Toscana fatti solo con carni direttamente provenienti dalla Tenuta “La Fratta” di Sinalunga, Azienda agricola che, con Regio Decreto del 1938, ha allevato e selezionato questi nobili bovini.

La carne Chianina arriva sulla loro tavola, insieme agli altri prodotti da selezionati, secondo una cortissima filiera produttiva e distributiva, che mira ad offrire un prodotto dalle origini antiche, oggi riproposto secondo una moderna concezione. continue reading »

Farmers market: Il mercato a km 0 che fa bene al territorio e alle tasche. 0

mar22

La spesa dal contadino a Km zero: quella dei farmers market è una tendenza già affermata all’estero, in particolare in UK e USA, e in forte espansione in Italia: un numero sempre maggiore di consumatori italiani si sta rendendo conto dell’importanza e della differenza dell’acquistare i prodotti nazionali, meglio ancora se regionali. Il successo dei mercati degli agricoltori è dovuto soprattutto al prezzo più ridotto, quando la filiera è corta, perché senza intermediari che fanno alzare il prezzo per via dei vari passaggi e dei costi di trasporto. Ma quali sono i motivi per cui scegliere i farmers market?

  • scegliere i farmers market significa dare la priorità ai piccoli produttori accorciando la filiera e avendo la possibilità di un incontro diretto con il produttore
  • i farmers market sono spesso un luogo di convivialità, dove all’alienazione del fare la spesa nei grandi supermercati o centri commerciali si sostituisce la socialità e il piacere di discutere e confrontarsi.
  • le tecniche utilizzate per la coltivazione dei prodotti sono biologiche, e il produttore potrà spiegarvene ogni singolo passaggio
  • i farmers market rispettano le stagionalità, avendo a disposizione prodotti sempre di ottima qualità e molto più gustosi.

Agli italiani piace il locale! 0

mar3

E non stiamo parlando di un’edificio ma di vera e propria spesa a km 0!

Secondo un’indagine il 54% sceglie agroalimentare locale ed artigianale mentre solo il 12% si orienta verso le grandi marche multinazionali. All’origine di questo orientamento la qualità (29%), segue il prezzo (5%). Il prodotto locale, espressione e anima del territorio, rappresenterebbe una garanzia maggiore per i consumatori (65%) rispetto la reputazione offerta da un marchio industriale (13%) o di distribuzione commerciale (solo 8%).Come sottolinea Coldiretti che ha pubblicato la ricerca saremmo di fronte ad “vero boom” degli acquisti diretti dai produttori dove compra regolarmente l’11 per cento degli italiani e ben il 47 per cento ha dichiarato di farlo almeno qualche volta durante l’anno. La spesa in cantine, malghe o frantoi per acquistare direttamente dai produttori vini, ortofrutta, olio, formaggi, e altre specialità supererà nel 2010 i 3 miliardi di euro secondo la Coldiretti e coinvolge 63mila imprese agricole attraverso spacci aziendali, chioschi, bancarelle, sagre e oltre 500 mercati degli agricoltori di Campagna Amica. Un fenomeno in controtendenza rispetto alla crisi generale perché riuscirebbe a conciliare la necessità di risparmiare con quella di garantirsi la sicurezza del cibo.

Sprechi alimentari 0

feb4

Crescono in Italia gli sprechi alimentari. Ogni famiglia del nostro Paese, infatti, butta nella spazzatura 515 euro di cibo l’anno che corrispondono per un terzo ad alimenti freschi come uova, carne e latticini. A riferirlo è “La nuova Ecologia” che riporta dati inediti di un’indagine condotta dall’Adoc, l’associazione nazionale per la difesa e l’orientamento del cittadino. Secondo il mensile di Legambiente, inoltre, una delle cause dello sperpero è il sovraccarico di offerte nei supermercati. Ma il cibo, sostiene l’indagine, si butta anche per altri motivi. continue reading »

La sagra diventa ecoststenibile e a Km zero 0

gen16

Posate, bicchieri piatti e bottiglie di plastica finiscono in quantità nelle discariche dopo una sagra di paese. Ma quest’anno, il 28 e 29 agosto, il comune di Amatrice (Rieti) ha deciso di festeggiare la 44esima edizione della Sagra dell’Amatriciana in un modo ecosostenibile. Una festa rivolta a tutti e rispettosa del medio ambiente. “Tutto il materiale utilizzato per la festa come posate, vassoi e bottiglie sarà biodegradabile al 100%. I rifiuti organici sono stati messi all’interno di un ecotrituratore e allo scopo di diventare humus in una 40ina di giorni, fertilizzante per le aree verdi della zona”. continue reading »

Menù a Km 0 is powered by WordPress and FREEmium Theme.
developed by Dariusz Siedlecki and brought to you by FreebiesDock.com